Studente trova una falla nella sicurezza di Google e viene premiato

Studente trova una falla nella sicurezza di Google e viene premiato

Da sempre l’azienda di Mountain View incentiva i giovani a cercare di avvicinarsi alla programmazione ed in particolar modo ai vari metodi di sicurezza online, organizzando addirittura dei premi per chi riesce a violare i propri sistemi operativi come per esempio Android. Molto singolare invece è quel che è accaduto a Ezequiel Pereira, uno studente uruguaiano, che nel tempo libero si è messo a controllare se il colosso californiano avesse qualche bug, ed essendo appassionato di informatica, si è accorto di una grave falla nel sistema di sicurezza di Google. A quanto pare, questo ragazzo è riuscito con facilità ad entrare nel cosiddetto “back-end” dell’azienda, ovvero nel sistema che dovrebbe essere esclusivamente riservato agli impiegati della società e non agli utenti, senza nessun hackeraggio o alcuna registrazione tramite il sito. Una volta che si è accorto dell’accaduto e che le pagine che stava visualizzando erano confidenziali, visto che era presente la dicitura Google Confidential in basso, lo studente, che non aveva alcuna intenzione di trafugare delle informazioni riservate, ha contattato immediatamente il centro di sicurezza di Google avvisando di un grande bug che potenzialmente poteva recare un furto di numerosi dati in possesso all’azienda. Dopo solo poche ore, la società californiana ha risposto prettamente all’email del ragazzo, affermando di aver verificato la situazione e che provvedevano a correggerla nel minor tempo possibile, in più gli è stato detto di aspettare un paio di giorni per ulteriori notizie, non capendone la motivazione. Dopo qualche ora, uno dei dipendenti ha contattato il ragazzo facendoli i complimenti e ringraziandolo personalmente e, a distanza di qualche settimana, Big G ha inviato una nuova mail a Ezequiel per assegnargli un premio di 10 mila dollari. Il giovane studente ha voluto raccontare questa sua esperienza sul web tramite una pagina internet dove ha scritto dettagliatamente tutti i passaggi, inserendo persino i vari procedimenti che hanno portato alla sua ricompensa. “Sogno di diventare un ricercatore nell’ambito della sicurezza” ha scritto nelle ultime righe del suo resoconto, e con un precedente del genere, sicuramente un’importante azienda come Google non si lascerà scappare questo ragazzo. L’esempio di Ezequiel Pereira dovrebbe far riflettere, visto che in questi ultimi periodi si parla sempre di una corretta educazione sul mondo del web e non solo, ed un avvenimento del genere dimostra come persino su internet c’è ancora speranza nei giovani d’oggi.

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