Strage di Barcellona, Pichai vuole eliminare l’odio su internet

Strage di Barcellona, Pichai vuole eliminare l’odio su internet

Gli attentati degli ultimi giorni in Europa hanno scosso tutto il mondo, aumentando come sempre la paura e l’attenzione per avvenimenti del genere, visto che hanno colpito una città come Barcellona, uno dei centri turistici più famosi e più frequentati nel vecchio Continente. Recentemente, hanno commentato la situazione tutti i vari colossi della Silicon Valley, anche per via dei fatti accaduti in America a Charlottesville e in Burkina Faso, dove le più grandi aziende come PayPal, Facebook, Apple e quant’altro, hanno rilasciato dichiarazioni importanti e hanno affermato di voler cercare di minimizzare il possibile i contenuti di odio sul mondo del web. Anche Google ha voluto dire la sua, come affermano le dichiarazioni del CEO Sundar Pichai: “Il terrorismo è progettato per dividerci. La sfida e la risposta migliore è far sentire la nostra voce, non dare all’odio alcuno spazio da infettare, unirci attorno ai valori che condividiamo. Il terrorismo è terrorismo e assume molte forme”. D’altronde, come sostiene Pichai, questi fatti di cronaca non fanno altro che evidenziare tutte le conseguenze dell’odio e dell’estremismo. “Spesso è difficile trovare un terreno comune e individuare il modo migliore per contrastare la marea crescente dell’odio e del terrorismo, ma la storia ci ha mostrato che dobbiamo provare” continua il manager dell’azienda di Mountain View. Proprio per questi avvenimenti, certe società tra cui Google e Facebook hanno implementato dei servizi aggiuntivi per far sapere la propria incolumità, oppure l’Sos Alert, attivato da Big G, che è un insieme di funzioni che sono state testate e rilasciate nello scorso mese, che coinvolgono il motore di ricerca e le mappe che hanno come unico obiettivo quello di aiutare le persone che si trovano in delle situazioni pericolose con informazioni utili e tempestive, che a volte potrebbero vuol dire salvarsi la vita. Facebook ha fatto la stessa cosa con il Safety Check, in modo da assicurare i propri cari sulla propria sicurezza, ed è un servizio attivato da tempo e di grande aiuto per molte persone che non riuscivano a contattare i familiari e gli amici. Sperando che questi atti terroristici andranno a diminuire, i colossi della Silicon Valley intanto hanno già annunciato che effettueranno qualsiasi cosa per cercare di fermare gruppi che inneggiano odio o estremismo, cercando di limitare i loro servizi a queste persone e segnalarle alle autorità competenti.

Comments are closed.

By continuing to use the site, you agree to the use of cookies. more information

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi