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SEO: Ottimizzazione per i Motori di Ricerca

SEO è l’acronimo di Search Engine Optimization, traducibile in italiano con Ottimizzazione per i Motori di Ricerca. La definizione di SEO su Internet è quell’insieme di attività volte a migliorare il posizionamento delle pagine di un sito web nei Risultati di Ricerca. Nello stesso ambito della SEO viene collocato un altro acronimo, SEM (Search Engine Marketing), per definire le attività di marketing destinate agli utenti del motore di ricerca. I motori di ricerca sono gli ambienti di sviluppo di strategie SEO e strategie SEM, tenute in considerazione da chi progetta, costruisce e gestisce attività Internet sia per conto proprio che per conto terzi. Cos’è la SEO e come funziona? La definizione di SEO tiene in considerazione anche una attività di studio e analisi delle “best practices” suggerite dai motori di ricerca (Google, Yahoo!, Bing, eccetera), affinché si rispettino i suggerimenti dei motori di ricerca e le norme per i Webmaster. Una “best practice” è, appunto, una pratica migliore per gestire una attività di ottimizzazione SEO.

Chi si chiede come fare SEO su Internet deve prima di ogni cosa studiarsi le guide per i Webmaster in merito alle tecniche di ottimizzazione sui motori di ricerca, anche se non esiste una “Guida SEO” ufficiale. La SEO è dunque prima di tutto una attività di carattere tecnico. Un sito Internet è composto da una rete di URL che i motori di ricerca indicizzano nei propri Risultati. Effettuando una ricerca su Google, l’utente può accedere alle URL del sito Internet che si è fatto trovare nella ricerca. Google, ad esempio, nella sua Guida per i Webmaster e nella Guida introduttiva di Google all’Ottimizzazione per i Motori di Ricerca, definisce con esattezza in che maniera una pagina web debba essere ospitata in una URL, come scrivere tag e meta-tag della pagina web, come posizionare i contenuti (testo, immagini, video, annunci pubblicitari), come impostare le interazioni con i social network (Google Plus / “Google+”, Facebook, Youtube, Instagram, Linkedin, Twitter – per dirne alcuni) e come ottimizzare la velocità del sito Internet. Si tratta di avere a che fare con una serie di parametri che il motore di ricerca interpreta in funzione del posizionamento da stabilire nei suoi Risultati.

La “SEO fai da te” non è mai consigliabile, a meno che non si abbia una lunga esperienza nel settore delle attività SEO su Internet. Effettuare ricerche su Internet in merito a “trucchi” e altri stratagemmi per arrivare prima su Google può essere controproducente: chi racconta la sua storia su come fare la SEO su Google, è, per l’appunto, una storia a sé e non è detto che sia compatibile con la storia che stiamo cercando di scrivere. Una tecnica sopravvaluta per arrivare primi su Google è quella della “ link building”: in Rete, si trovano milioni di pagine di discussione che dicono come fare SEO con i link, basandosi sull’interpretazione che Google avrebbe in merito ai link che vengono destinati verso un sito Internet. La “ link building” (rete di link per la SEO) è una delle tecniche più controproducenti che possono esporre un sito Internet ad una grave penalizzazione su Google per motivi di violazione delle policy Google sulle reti di link verso le URL del sito.

Un bravo Webmaster deve tenersi aggiornato sulle guide per i Webmaster ufficiali e applicare le misure di ottimizzazione per i motori di ricerca. La SEO su un motore di ricerca come Google può vantarsi della collaborazione che Google stesso offre ai Webmaster, istruendoli su come costruire un sito Internet con una buona SEO, e tenendoli aggiornati sui propri sistemi di indicizzazione. Dunque, la SEO non è una scienza esatta ed occorre studiare ed effettuare ricerche ripetutamente, per poter restare aggiornati e mantenere l’ottimizzazione per i motori di ricerca. I motori di ricerca tengono in considerazione diversi fattori per definire come posizionare un sito Internet nei propri Risultati di Ricerca: la velocità del sito, la sua interazione con i social network, la sua “leggibilità” (si veda ad esempio il parametro “mobile-friendly” che Google applica ai siti Internet visualizzati dai dispositivi mobili), la site-map e la qualità dei contenuti sono solo alcuni dei fattori presi in considerazione per la SEO sui motori di ricerca.

Da dove bisogna partire per fare una buona SEO? Prima di tutto, bisogna sviluppare una strategia di diffusione di contenuti di qualità, originali e redatti per l’utente. Un buon contenuto SEO è la migliore base di partenza per ottimizzare un sito Internet per i motori di ricerca, soprattutto per quei siti Internet di carattere editoriale che puntano alla diffusione di notizie, informazioni e approfondimenti presso i motori di ricerca e i social network. Una volta sviluppati i contenuti, il Webmaster deve ingegnerizzare la mappa del sito, pensando alla navigazione dell’utente, e non solo alla “bellezza” in sé e per sé. Un sito Internet si ottimizza facilmente sui motori di ricerca se è predisposto per una navigazione veloce, intuitiva e sicura. Si veda, ad esempio, come tra i migliori siti Internet che abbiano applicato le tecniche SEO aggiornate, ci sia una buona maggioranza di siti Internet dalla grafica semplice e dalla navigazione veloce, sia su computer desktop che su mobile (SEO su Google per telefonini e tablet). La sicurezza è un altro fattore di posizionamento di un sito Internet su Google: con il passare del tempo, i motori di ricerca hanno adottato importanti misure di penalizzazione nei confronti di quei siti Internet che mettono a rischio la navigazione dell’utente e sono vulnerabili ad attacchi informatici (o “cyber-attacchi”) che mettono a rischio dati e informazioni riservate. Per fare SEO deve essere definita ogni misura di sicurezza nei rispettivi protocolli (https, server sicuro, script della pagina web). Come sapere se Google e gli altri motori di ricerca stiano premiando o penalizzando un nostro sito Internet? Molto semplicemente vengono adottati sistemi ufficiali che i Webmaster utilizzano per dialogare con Google e gli altri motori di ricerca, per ricevere “feedback” in merito al proprio sito web ed effettuare valutazioni per migliorare la SEO e rispondere nel migliore dei modi a quanto richiesto nelle Guide per i Webmaster.