Scuola digitale, il Miur offre 500 biblioteche tecnologiche

Scuola digitale, il Miur offre 500 biblioteche tecnologiche

Le biblioteche non saranno più come ve lo ricordavate, ma molto più moderne e con spazi di formazione e consultazione innovativi, aperti sul territorio persino dopo l’orario scolastico e potranno essere utilizzate dagli studenti, dalle famiglie e dai cittadini. Ci saranno anche dei vari testi in formato digitale, che vi permetteranno di effettuare un abbonamento online a riviste e quotidiani in sinergia con varie realtà del territorio. Queste sono le caratteristiche delle prime 500 biblioteche scolastiche innovative che sono state finanziate attraverso un bando dedicato, lanciato dal Miur nel maggio del 2016. Ci sono state oltre 3 mila richieste, ma alla fine ne sono state scelte cinquecento e saranno immediatamente finanziate con i 5 milioni messi a disposizione dal bando, che fanno parte delle iniziative del Miur di promozione della lettura e di innovazione per la didattica e lo studio all’interno delle scuole. Guardando i dati diffusi in questi giorni, la quota più elevata è nel Lazio, 83 per un totale di 830 mila euro, a seguire ci sono l’Emilia Romagna (71 progetti per 710mila euro), la Campania (57 per un totale di 570mila euro) e la Sicilia (47 progetti per 470mila euro).
Una volta ricevuti i fondi, cosa dovranno fare gli istituti? La risposta è semplice, rivedere completamente il pensiero della biblioteca scolastica, che diventerà una specie di centro di documentazione e informazione culturale e linguistica nel territorio, oltre ad essere aperto anche alla realizzazione di eventi. Verranno offerte varie tipologie di servizi tramite le scuole: ci sarà chi catalogherà il patrimonio librario e lo affiancherà a quello comunale, verrà potenziato il prestito tradizionale (ovvero quello cartaceo) e verrà offerto di utilizzare il servizio digitale, in più verrà aperta una biblioteca scolastica molto vicina al mare che verrà aperta a tutti i frequentatori della spiaggia. “Siamo soddisfatti dell’ampia partecipazione delle scole a questo bando. Proprio l’elevato numero di progetti presentati ha richiesto una lunga e attenta valutazione per la creazione della graduatoria” afferma la ministra Valeria Fedeli, “Ora le prime 500 biblioteche innovative potranno essere finanziate e realizzate e presto altri 500 progetti riceveranno le risorse necessarie. Sono progetti rivolti non solo alle studentesse e agli studenti, ma alle famiglie e all’intera popolazione dei territori. Il finanziamento e la realizzazione delle biblioteche innovative sono un ulteriore passo lungo il percorso intrapreso dalla Buona Scuola per rendere la scuola sempre più innovativa, aperta oltre le ore della didattica curricolare, fruibile da tutte e tutti, attenta a fornire spunti di approfondimento e formazione continua anche agli adulti”.

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