Migliorate le traduzioni in italiano di Google Translate

Migliorate le traduzioni in italiano di Google Translate

Nel mondo basta viaggiare per avere una barriera naturale: la lingua. Anche in questo campo l’azienda di Moutain View sta cercando di apportare varie modifiche ed è per questo che son state migliorate le traduzioni in italiano di Google Translate. Grazie all’intelligenza artificiale, adesso invece di prendere piccole parti di frasi, il traduttore sarà in grado di analizzare intere sequenze di frasi, realizzando delle traduzioni in italiano molto più accurate. Tutto questo è possibile tramite l’arrivo di Google Neural Machine Translation system (GNMT), che sta portando una completa rivoluzione per quanto riguarda la traduzione. Il funzionamento di questo meccanismo ce lo spiega Macduff Huges, capo degli ingegneri di Google Translate: “E’ stato semplice trasportare questo modello nella lingua italiana, abbiamo ottenuto buoni risultati. Inoltre abbiamo ricercatori e ingegneri italiani nella nostra squadra, ci aiuta a controllare i progressi”. Secondo Huges, le intelligenze artificiale e il machine learning invaderanno il settore nel breve periodo, ma potrebbero entrare in qualsiasi mercato. “Questa transizione è significativa ed è legata al passaggio nell’ultima decade dal pc da scrivania ai dispositivi mobili. È stata impiegata per migliorare l’esperienza in Google Assistant, ad esempio per il riconoscimento dei linguaggi, in Google Foto, per quello delle immagini, e infine nella ricerca medica, per monitorare il cancro al seno”.

Sono stati fatti vari test per vedere se realmente Google Translate possa essere utilizzato anche per la traduzione di frasi complesse grammaticalmente e con vocaboli difficili, passando da un livello di A1 al B2 intermedio: essendo un traduttore basato completamente su una intelligenza artificiale ha prodotto ottimi risultati, ma il tutto può essere ancora migliorato. È questo infatti uno dei punti chiavi per poter rendere il software quasi perfetto, perché essendo una rete neurale ha bisogno della collaborazione degli utenti per il suo sviluppo, quindi se utilizzate quest’applicazione e trovate qualche traduzione sbagliata, suggerite una modifica, perché grazie al vostro piccolo aiuto, la piccola imprecisione potrebbe essere eliminata e renderà le prossime frasi il più leggibili possibile. Se i contributi della rete aumenteranno inserendo nuovi vocaboli, probabilmente il traduttore di Google tra qualche anno potrebbe essere quasi perfetto.

L’italiano è solo l’ennesima lingua che viene aggiunta alla traduzione neurale, infatti questa nuova modalità è utilizzata nella maggior parte dei paesi in cui è presente Google Translate. Come sempre i servizi per il nostro Paese vengono resi sempre disponibili dopo svariato tempo visto che il nostro mercato pare che non sia una delle priorità di Google.

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