Intelligenza artificiale, Google finanzierà startup del settore

Intelligenza artificiale, Google finanzierà startup del settore

Lo sviluppo dell’intelligenza artificiale è diventato uno dei punti fondamentali per quanto riguarda Google, che ha deciso di puntare fortemente in questo settore e a conferma di ciò è stata lanciata dall’azienda di Mountain View il Gradient ventures, un fondo di venture capital rivolto esclusivamente alle startup che sono ai primi passi (early stage) e che lavorano nell’ambito dell’IA. Facendo così Big G finanzierà diverse attività in via di sviluppo in un mercato che ha un potenziale enorme, ma non verranno messi a disposizione solo i capitali, infatti il colosso californiano offrirà consulenze dei suoi esperti ed un appoggio tecnologico completo oltre alla disponibilità di utilizzare i propri servizi. Facendo in questo modo Google ha deciso di dare una spinta più aggressiva allo sviluppo dei progetti più interessanti e che variano in tantissimi settori, dai più diversi possibili: dalla sanità ai data center, tanto per fare un esempio. “Già intravediamo alcune incredibili applicazioni, ma sappiamo che ce ne sono molte altre non ancora immaginate. E per sbocciare, queste idee hanno bisogno di supporto” si legge nel blog dell’azienda tramite un post firmato da Anna Patterson, la fondatrice di Gradient ventures.

L’obiettivo principale dell’azienda di Mountain View è quello di “aiutare le startup a sviluppare prodotti concreti e sistemi scalabili”, in modo da osservare anche i nuovi talenti nel mondo dell’intelligenza artificiale che potrebbero far comodo al colosso californiano per delle possibili collaborazioni in futuro. Per adesso non è stato divulgato l’ammontare del fondo per le startup, ma ci sono già quattro aziende che sfruttano il Gradient ventures ed una di queste è Algorithmia, una piattaforma piena di algoritmi e funzioni che sono destinati a delle app intelligenti, e che ha ricevuto una quota da parte di Google ed altri investitori pari a 10,5 milioni di dollari (poco più di 9 milioni di euro). “Attraverso l’intelligenza artificiale la fantascienza di ieri sta diventando la realtà di oggi. Tutto è da ripensare quando entriamo in questa nuova era della tecnologia e siamo entusiasti di lavorare con gli imprenditori per iniziare a costruirla” spiega Anna Patterson. A conferma di ciò, nel team di Gradiet ventures ha preso parte anche Ray Kurzweil, un saggista ed ingegnere di Google che è fortemente convinto che entro il 2029 la tecnologia umana più performante sarà quella dell’intelligenza artificiale. Non resta altro che aspettare e vedere se tutte queste ipotesi avranno luogo entro breve o lungo termine, ma soprattutto se porteranno davvero migliorie alla vita quotidiana di ogni essere umano.

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