In arrivo un software esclusivo per i giornalisti per identificare le fake news

In arrivo un software esclusivo per i giornalisti per identificare le fake news

Nello scorso gennaio, con l’elezione del nuovo presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump, il mondo ha scoperto un nuovo fenomeno del web: le fake news. Si tratta di notizie non veritiere che sono state diffuse nel mondo di internet per manipolare l’opinione pubblica, oltre che creare un giro d’affari molto imponente ma che allo stesso tempo contribuiva a diffondere falsità mettendo in crisi il settore editoriale. Da diverso tempo varie aziende stanno cercando di creare o modificare le proprie attività cercando di sminuire i portali di fake news o comunque riportare solo notizie verificate, pensate che Google ha dovuto cambiare il proprio algoritmo di ricerca mentre Facebook ha provato ad implementare vari plugin per evidenziare le notizie reali, ma la novità degli ultimi giorni viene dal Regno Unito, dove a partire da ottobre, sarà possibile utilizzare un software che riconoscerà le bufale, in particolare quelle dei politici. Quest’applicazione è stata creata da Full Fact, un’organizzazione indipendente che ha come obiettivo quello di verificare la veridicità delle notizie. Il prodotto è stato ribattezzato dai propri creatori “bullshit detector” ed è stato provato in anteprima esclusiva dal famoso quotidiano britannico The Guardian, e permetterà di controllare in tempo reale le dichiarazioni rilasciate dai politici in televisione, sulla stampa e in Parlamento, smascherando possibili bufale. La prima versione di questo software verrà rilasciata ad ottobre e avrà una fase sperimentale, ma non riguarderà solamente il Regno Unito, infatti verrà utilizzata anche in Africa ed in Sud America, dove l’organizzazione Full Fact collabora già da diverso tempo con società locali come Africa Check (molto presente in Nigeria) e l’argentino Chequeado. La lotta alle fake news è diventato uno dei punti fondamentali per diverse aziende, come già accennato sia Facebook che Google sono scese in campo con buoni risultati, ma non sono riusciti a fermare del tutto il fenomeno, ed è per questo che aziende come Full Fact cercano di eliminare una volta per sempre questo sistema di bufale che sul web ha trovato un terreno molto fertile, anche se ci sono grossi investimenti da parte di persone come George Soros e del fondatore di Ebay, Pierre Morad Omidyar, che vogliono estinguere le fake news.
La prima versione del sistema si baserà su un vasto database che conterà migliaia di fact-checking realizzati manualmente, e grazie ad essi sarà possibile eseguire una scansione delle notizie pubblicate dalle varie testate giornalistiche, dai telegiornali e dalle note del Parlamento. Probabilmente in futuro verrà lanciata anche una versione completamente dedicata alla televisione: “E’ come cercare di costruire un sistema immunitario, mentre sempre più informazioni sbagliate vengono diffuse nel mondo, quello che ci manca sono i mezzi per respingerle” afferma Mevan Babakar, project manager di Full Fact.

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