Facebook, la lotta alle fake news è cominciata

Facebook, la lotta alle fake news è cominciata

Da diversi mesi, con la salita al potere da parte di Donald Trump negli Stati Uniti, si è iniziato a parlare di fake news, ed in particolar modo del potenziale che queste false notizie hanno, visto che sono in grado di manipolare l’opinione di molte persone. Diverse aziende che lavorano su internet, come per esempio Google, hanno iniziato ad attuare dei piani per fermare questa emorragia di bufale e Facebook, dopo aver chiuso svariati fake account e aver proposto una modifica alle news che circolano sulla propria piattaforma, ha iniziato ad attaccare con fermezza i vari siti che utilizzano queste notizie. Tramite una intelligenza artificiale, con dei precisi algoritmi, verrà controllato se una notizia riporta ad un sito affidabile oppure offrono una “esperienza di bassa qualità” per via delle pubblicità e dei contenuti al loro interno. Di link come questi ce ne sono molti, basti pensare che le notizie che diventano facilmente virali sono quelle accompagnate da foto poco chiare e che hanno un titolo ingannevole, molte volte inventati di sana pianta, in cui all’interno del sito non troviamo altro che pubblicità. D’ora in avanti, questi siti ingannevoli verranno fortemente penalizzati e verranno visualizzati molto in basso nella nostra home, e soprattutto non potranno avere nessuna possibilità di sponsorizzazione tramite Facebook, quindi saranno esclusi da qualsiasi campagna pubblicitaria e dai suoi relativi guadagni. “Stiamo analizzando i contenuti delle stesse pubblicità e li mettiamo in relazione al contenuto della pagina” afferma Greg Marra, il product manager che è al lavoro sul newsfeed, ovvero sulla veridicità delle notizie. In poche parole in futuro queste news, dove al loro interno trovate solo banner e foto particolari che puntano sull’effetto visivo e non mostrano nient’altro, potreste non ritrovarle più sul social network.

È un grande aggiornamento da parte di Facebook, visto che la lotta alle fake news ogni giorno che passa diventa sempre più dura. Da ora in avanti tutte quelle notizie che richiamano vagamente argomenti sessuali, oppure immagini raccapriccianti, presunte rivelazioni sui vip e quant’altro, verranno quasi eliminate con il passare del tempo. Tutto questo è dovuto dall’invasione da parte di queste campagna di bufale, che hanno creato un grande mercato su notizie fasulle e su contenuti di pessima qualità, i famosi “siti acchiappa click” che hanno riempito per mesi e mesi tutti i social, ma ora pare abbiano i giorni contati. Ovviamente non è l’unica novità attuata da Facebook: negli Stati Uniti, Germania e Gran Bretagna, è in fase di test un’etichetta che accerta la veridicità delle notizie, per assicurare un contenuto di qualità oltre che veritiero.

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